Verifica del Convegno di Trieste

Cari lettori di questo blog,
Riprende l’attività de La Nostra Campagna. Cominciamo con il pubblicare il verbale del Convegno di data 10 luglio 2014, a chiusura dell’evento e per trasparenza.

Verbale di Verifica

“Il segreto di Pulcinella e i Diritti dei Bambini – la Scienza e l’Informazione a tutela dell’Infanzia “
Trieste, 10 Luglio 2014

I componenti del gruppo di lavoro de La Nostra Campagna, si riuniscono il giorno 11 luglio 2014, per una prima verifica del Convegno organizzato a Trieste il 10 luglio 2014.
Si è potuto osservare che la sala era quasi piena (100 posti), nonostante il periodo estivo.
Presenti molti professionisti, tra cui educatori, coordinatori pedagogici, insegnanti, ricercatori, psicologi e anche genitori, studenti, impiegati, pensionati, che hanno seguito con attenzione le relazioni dei vari interventi (pubblicati sul sito http://www.lanostracampagna.org).
Gli atti del Convegno sono sotto forma di video e sono visibili da chiunque.

Visti i temi trattati per la prima volta in un Convegno scientifico, mirati ad attirare l’attenzione sui diritti dei bambini e delle famiglie e a dare informazioni scientifiche in merito, si è volutamente dato molto spazio al dibattito del pubblico.

Nonostante tale spazio fosse stato preannunciato e assicurato dalla moderatrice, durante l’ultimo intervento di una mamma, che presentava alcuni libri per bambini, su come viene al mondo un bambino figlio di adozioni gay, una persona del pubblico, senza qualificarsi, ha interrotto la relatrice in malo modo, chiedendole, se avesse intenzione di leggerlo tutto, e quando iniziava il dibattito. Alla rassicurazione della moderatrice che subito dopo avrebbe avuto la parola, quando iniziava il dibattito, la stessa persona ha atteso la fine dell’intervento per riprendere la parola e ha accusato i relatori di aver screditato figure professionali che secondo lui, invece, lavorano per la tutela dei bambini. Quando un’altra persona del pubblico (qualificatosi come genitore) ha ribadito che, invece, molti professionisti non lavorano in modo corretto, per sua stessa esperienza, questi è uscito urlando dalla sala e indicando tutti i relatori al tavolo, ha gridato: “Non date retta a questa gente, sono una setta.”
Da quello che urlava e che tutti hanno potuto sentire, ci è sembrato che il problema fosse stato quello delle case famiglia. Nonostante gli fosse più volte chiesto di calmarsi e di proseguire con un confronto tranquillo e senza insultare, lasciava l’aula.

La moderatrice ha cercato ancora una volta di offrire altro spazio, richiamando però a toni di rispetto e ribadendo che tutti avrebbero avuto spazio per esprimere la propria opinione per un reale confronto.
Subito dopo, dal relatore Francesco Toesca, attivista de La Nostra Campagna, che aveva informato sulla situazione delle case famiglie, è stato ribadito che nessuno e tanto meno lui, aveva mai affermato che tutti i professionisti (avvocati, giudici, psicologi, assistenti sociali etc.) sono impreparati o collusi, ma che alcuni di questi non agiscono nel vero interesse dei bambini e delle famiglie.
La moderatrice ha posto, a questo punto, un’osservazione in merito ai bambini rinchiusi nelle case famiglie e ha riportato alcuni numeri di paragone: in Germania si parla di circa 8.000 bambini in casa famiglie, contro i quasi 50.000 dei bambini in Italia, nonostante la notevole differenza di popolazione. Solo questo dato basterebbe a far riflettere sul perché e su chi vuole continuare a guadagnare da queste situazioni.

La discussione è quindi continuata anche in particolare sulle adozioni ai gay, l’opportunità della mediazione e dell’affido condiviso, la possibilità di offrire maggior sostegno alle famiglie invece di incrementare il mercato delle case famiglie.

Alle 20,00 si è concluso il dibattito nella sala, ma alcuni confronti sono continuati anche durante la cena con i relatori e alcuni dei partecipanti. In particolare si è dialogato con i cattolici e le Sentinelle in Piedi, insieme a professionisti di varie discipline.

E’ opinione dei componenti de La Nostra Campagna, che bisogna continuare il lavoro di informazione scientifica su tutto il territorio nazionale.

La verbalizzante: Dott. Silvia Alicandro
(Responsabile organizzativa del Convegno)

Trieste, 11 luglio 2014

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