NON È ABRAMO CHE HA AVUTO L’ORDINE DI UCCIDERE IL PROPRIO FIGLIO, MA LE LEGGI DELL’UOMO

Di Valentina Morana

Qualche settimana fa hanno colpito a morte l’affidamento condiviso, inserendo qui e lì frasette dentro il ddl “filiazione” allo scopo di annientare la legge 54/06. Noi italiani siamo avvezzi a questi giochetti da quattro soldi da parte di chi scalda poltrone a sbafo.

Oggi parliamo di pedofilia, ci sembra necessario. È successo un altro giochetto: nel ddl 1052 sulla “omofobia” (su cui si scriverà in altro momento, l’argomento è importantissimo e mina le libertà individuali in modo decisamente arrogante) il senatore Giovanardi ha inserito un emendamento che prevede la punibilità a chi offende i pedofili. Lo trovate qui, leggere per credere: Proposta di modifica n. 1.5 al DDL n. 1052.

“La dignità e il decoro dei pedofili???”  Ma di cosa stiamo parlando?  Il decoro, la dignità di individui che defecano in faccia a neonati che non respirano? O quella di stessi o altri individui che sfondano il ventre di una bambina, mentre chiede pietà, e la ammazzano a colpi di pene? O magari la dignità di quegli individui in giacca e cravatta, che si masturbano davanti a un filmato, che riprende un bambino con le mani legate dietro la schiena e riverso a faccia in giù dentro una vasca,  viene penetrato violentemente nel retto fino a sfondare l’intestino da uno schifoso che se ne frega della sofferenza del bambino e pensa al suo piacere? Perché di questo e molto altro si tratta se pronunciamo la parola pedofili.

Ci avevano già provato. Con l’emendamento 1707 nel duemiladieci. È successo un parapiglia. Storditi dalla reazione dei tecnici e di associazioni della società civile che si sono opposte in modo decisamente determinato, hanno ritrattato dicendo in giro che l’emendamento, bontà loro, era stato “travisato”. Poi c’è stato l’attacco alla Polizia Postale con la richiesta di abbattimento di 80 sedi provinciali, che si occupano tra l’altro anche e molto bene, di pedofilia.

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=MchCoTrX8Mw

Oggi addirittura dobbiamo occuparci del decoro e della dignità dei pedofili, e chi li descrive finisce nei guai. Come se non bastassero le rotture di cabasisi che già ci sono per contrastare il fenomeno.

Di questa parola scivolata tra le pieghe di un emendamento, diranno che è stata una svista o simili.

Ci sembra chiaro che i bambini sono sotto attacco nel nostro Paese.

Come per il condiviso, anche per contrastare la pedofilia, gli ostacoli incontrati nelle ultime Legislature, sono stati sempre costanti, con maggioranze diverse e stessa musica, con tutto il rispetto per la musica.

Per questo, siccome l’esperienza insegna, ci siamo stancati delle parole dei politici che poi regolarmente venivano disattese. Tanto per il condiviso quanto per la lotta alla pedofilia. E molto altro. E abbiamo proposto il nome di Marino Maglietta al Ministero delle Pari Opportunità perché ragionandoci, abbiamo visto che è la nostra possibilità. Perché è uomo di scienza e sa scrivere una legge. E noi vogliamo una legge che istituisca la banca dati dei pedofili e un pool anticrimine. Vogliamo al ministero una persona che lavora con il diritto di famiglia da venti anni, e che ha cuore i bambini e le famiglie, e pensiamo che con Marino Maglietta ce la facciamo a fare le cose, perché le conosce e lo fa per aiutare.

E visto che oggi scriviamo di pedofilia, pubblichiamo il trailer dell’ultimo film Parla con gli Alberi (Talking to the Trees) sul turismo sessuale in Cambogia, di Ilaria Borrelli e Guido Freddi, che liberi da vincoli distributivi, lo hanno fatto da sé, incontrando non pochi ostacoli. In Italia, guarda caso, il film lo trovate solo su internet perché non lo distribuiscono. Se volete capire qualcosa veramente, di cosa è la pedofilia, cominciate da questo film che descrive benissimo una parte di questa orrenda realtà. A seguire le parole di presentazione di Guido:

Mia è una fotografa italiana che vive a Parigi, mantenuta da un marito assente. Sogna di diventare madre e decide di fare una sorpresa al marito che lavora in Cambogia, ma è lei ad avere una brutta sorpresa… Gli occhi spalancati sulle bambine e il cuore in pezzi, decide di farle fuggire dal pozzo di dolore attraverso la Cambogia più pura, bella e selvaggia…

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=X4msEAyqcoE

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